Nuove opportunità di diagnosi e terapie per le neoplasie del sangue

Il gruppo di ricercatori dell’Università di Bari, coordinato dal Prof. Francesco Albano, ha pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Leukemia (Impact Factor 9.6), periodico del gruppo Nature, i risultati di uno studio che fanno chiarezza su una condizione che in medicina viene chiamata eritrocitosi.

I globuli rossi (eritrociti) sono cellule del sangue che hanno il compito di portare ossigeno ai tessuti. In condizioni patologiche il numero dei globuli rossi può aumentare rendendo il sangue più viscoso. Il midollo osseo è la centrale di produzione dei globuli rossi, così come di tutte le altre cellule del sangue. Dobbiamo immaginare il midollo osseo come una sorta di “rubinetto” dal quale fuoriescono tutte le cellule che vanno a comporre ilsangue circolante nel nostro sistema vascolare. Può accadere che la“valvola” che regola il flusso di produzione dei globuli rossi possa funzionaremale e questa circostanza si traduce in un’aumentata produzione(eritrocitosi). Le cause più frequenti di questa alterazione sonorappresentate da tumori del sangue (Policitemia Vera) o essere secondarie al malfunzionamento di altri organi (ad es. cuore, polmoni, reni).

In altre circostanze la causa della eritrocitosi non è riconducibile alle due categorie precedenti e pertanto resta senza spiegazione (eritrocitosi idiopatica). I risultati dello studio hanno dimostrato l’esistenza della predisposizione genetica alla base della realizzazione della condizione di eritrocitosi idiopatica, con caratteristiche cliniche uguali a quelle della forma neoplastica. Questa informazione risulta essere preziosa perché dimostra che la predisposizione genetica ha un ruolo importante nelle neoplasie del sangue. Sotto il profilo pratico i risultati di questo studio consentiranno di definire meglio la diagnosi e la terapia di questa tipologia di pazienti.

La ricerca che ha prodotto questi risultati ha avuto il generoso sostegno dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mielomi – Sezione di Bari, da sempre impegnata nell’assistenza al paziente oncoematologico e nel supporto delle attività di ricerca. Grande soddisfazione per questo prestigioso traguardo è stata espressa dal nuovo Direttore della U.O.C. di Ematologia con trapianto, Prof. Pellegrino Musto.



Info Editoriali

  • Testata: Leukemia –Springer Nature, May 2020

  • Titolo: Erythrocytosis with JAK2 GGCC_46/1 haplotype and without JAK2 V617F mutation is associated with CALR rs1049481_G allele

  • Link: https://www.nature.com/articles/s41375-020-0847-4

  • Autori: Luisa Anelli, Paola Orsini, Antonella Zagaria, Angela Minervini, Nicoletta Coccaro, Elisa Parciante, Crescenzio Francesco Minervini, Cosimo Cumbo, Giuseppina Tota, Luciana Impera, Maria Rosa Conserva, Immacolata Redavid, Francesco Tarantini, Alessandra Ricco, Immacolata Attolico, Giorgina Specchia, Francesco Albano

  • Laboratorio di Ricerca per le Scienze Ematologiche (Responsabile Prof. F. Albano) afferente alla U.O.C. di Ematologia con Trapianto (Direttore Prof. P. Musto) – Policlinico, Bari.



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