Uniba News, il Radiogiornale di Radio Uniba - Edizione del 05/11/2019 ore 13.30

Di Maio: sul 5G le norme più stringenti


"Devo dire molto onestamente che dagli Usa non è mai arrivato un attacco sulla Via della Seta": lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, per il quale "l'unica premura o preoccupazione che avevano gli Usa, e che avevamo anche noi, è sul 5G in generale". Su questo punto, ha osservato il ministro incontrando i media italiani al Ciie di Shanghai, "devo dire che l'Italia ha la normativa più restrittiva d'Europa. Spero che sul 5G tutti i Paesi europei possano adeguarsi alla nostra normativa".


Clima: Macron-Xi, accordo irreversibile


I presidenti francese Emmanuel Macron e cinese Xi Jinping firmeranno domani a Pechino un documento congiunto sulla espressa "irreversibilità" del patto sul clima di Parigi del 2017, dal quale gli Usa si avviano a uscire in un anno, secondo l'iter sul ritiro avviato il 4 novembre con la notifica all'Onu. Parlando ai giornalisti al seguito di Macron in visita di Stato in Cina, un funzionario dell'Eliseo ha espresso il "rammarico" della Presidenza francese per la mossa americana.


Messico: strage di mormoni, uccisi da cartelli della droga


Una decina di mormoni statunitensi, tra cui almeno 4 bambini, due gemelli neonati di sei mesi e le loro madri, sono stati uccisi in Messico in una imboscata da colpi d'arma da fuoco. Alcuni sono stati bruciati vivi. Lo riferiscono i media internazionali. Il massacro è avvenuto in una zona infestata da trafficanti di droga e banditi di ogni genere. Incerto il numero delle vittime. Alcuni sono riusciti a scappare, altri sono ancora dispersi.


Ilva: ArcelorMittal si ritira. Scontro col governo


ArcelorMittal lascia l'Italia, rescinde l'accordo per acquisire le acciaierie ex Ilva di Taranto e alcune controllate stabilito il 31 ottobre e chiede ai commissari straordinari di assumere la responsabilità delle attività e dei dipendenti entro 30 giorni. Lo stop allo scudo penale per gli ex manager e i provvedimenti del Tribunale di Taranto sono per la società tra le ragioni che giustificano il recesso. L'annuncio allarma subito i sindacati: "Una bomba sociale", ed è scontro tra il gruppo anglo-indiano e il governo.


Barcellona, proteste contro la famiglia reale: bruciate le foto del re Felipe.


Roghi e proteste a Barcellona, convocate dagli auto-nominati Comitati di Difesa della Repubblica (Cdr) e sostenute da altre piattaforme indipendenti, si sono svolte di fronte al Palacio de Congresos e all'hotel Juan Carlos I, sorvegliato dalla polizia antisommossa contro la visita della famiglia reale di Spagna. I manifestanti hanno anche bruciato alcune foto del re Felipe VI. Alla manifestazione si sono uniti anche gli studenti che hanno iniziato un accampamento cinque giorni fa in Plaza Universitat de Barcelona.



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