Realizzare dispositivi elettronici utilizzando piante e batteri. Il progetto Europeo HyPhOE (H2020)

Lunedì 30 settembre 2019 – ore 9.00 – “BALAB” Centro Polifunzionale Studenti


Unire piante, alghe e batteri, capaci di trasformare l’energia solare in altre forme utili per il pianeta, con l’elettronica da applicare in dispositivi green alternativi. Questa è l’idea che ha convinto l’Unione Europea a finanziare con 3 milioni di euro il progetto HyPhOE, che coinvolge 6 enti in 3 stati: il Politecnico di Bordeaux e Università di Parigi Denis Diderot in Francia, il Centro di scienze delle piante di Umeå e l’Università di Linköping in Svezia, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e l’Istituto dei Processi Chimico-Fisici (IPCF) del Consiglio Nazionale delle Ricerche.


E proprio a Bari, il 30 settembre 2019 con inizio alle ore 9.00, presso il Centro Polifunzionale Studenti “BALAB” si terrà l’assemblea generale del progetto Europeo HyPhOE (Hybrid Electronics based on Photosynthetic Organisms). Con questo meeting, organizzato dal Prof. Gianluca Maria Farinola, responsabile dell’unità dell’Università di Bari del progetto, e del Dott. Massimo Trotta, responsabile per il CNR, a cui parteciperanno tutti i membri partner dell’HyPhOE, si concluderà il primo anno di lavoro, celebrando gli obiettivi fino ad ora ottenuti e delineando i prossimi traguardi da raggiungere.

HyPhOE è un progetto, iniziato nel settembre del 2018, idealmente rivoluzionario che mira, nel rispetto dell’ambiente, allo sviluppo di nuove tecnologie ibride. La natura interdisciplinare, green e Hi-tech del progetto è stata infatti premiata dall’Unione Europea, che ha creduto nelle potenzialità fuori dagli schemi della ricerca proposta, con un finanziamento di circa 3 milioni di euro.


Immaginiamoci di realizzare dispositivi elettronici utilizzando piante e batteri, è questo l’obiettivo progressista del nostro progetto. Mediante la condivisione di conoscenze specializzate dei membri partner, si mira a coniugare l’incredibile efficienza degli organismi fotosintetici e l’elettronica per lo sviluppo di tecnologie alternative biocompatibili. La strategia di base, che connette i vari filoni di ricerca, è quella di incrementare l’attività di organismi naturali, quali piante, alghe e batteri fotosintetici, e l’interazione con materiali elettronici. Lo sviluppo di sistemi bio-ibridi avanzati, da integrare in agricoltura e urbanistica, è reso possibile dall’ideazione di tecniche e metodi di interfacciamento elettronico e chimico con le specie selezionate, costituendo la spina dorsale del progetto, aprendo la strada a diverse applicazioni innovative: da sistemi elettronici che attingono ai cicli energetici e biochimici come fonte di energia alternativa, al controllo fisiologico delle piante mediante sistemi di bioelettronica, al monitoraggio ambientale con impianti funzionalizzati.


Sito web del progetto: https://hyphoe.eu/.

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